Più che un’esposizione, il Museo del Sannio è un vero e proprio complesso storico dedicato alla città di Benevento e l’entroterra campano, ossia quella zona che ha dato il nome ad una delle numerose popolazioni italiche che hanno preceduto l’epoca romana: i sanniti.

Esso si estende, infatti, dal chiostro della chiesa di Santa Sofia fino alla Rocca dei Rettori e include anche la chiesa di Sant’Ilario a Port’Aurea. Non solo: nel museo sono inclusi una biblioteca, un videomuseo e un laboratorio per le analisi e i restauri.

Il Museo del Sannio, dunque, raccoglie testimonianze da tutte le epoche storiche che il beneventano ha attraversato.

La struttura è organizzata in quattro sezioni: quella archeologica, quella medievalistica, quella artistica e quella storica.

Nella sezione archeologica sono conservati reperti risalenti alla preistoria e manufatti risalenti sia all’epoca sannitica che all’epoca greca. In questa parte è inclusa la famosa Sala di Iside, in cui sono raccolti tutti i reperti che risalgono all’antico Egitto.

Nella sezione medievalistica sono invece presenti reperti dedicati all’epoca longobarda e bizantina della città. Sono conservate in questa parte del museo molti resti architettonici e iscrizioni paleocristiane, ma anche molti utensili da lavoro, gioielli e armi da guerra. In generale, tutto quello che può essere testimonianza della vita quotidiana all’epoca di queste due civiltà. Esiste anche una sala che contiene monete longobarde, bizantine, napoletane, greche e romane.

La sezione artistica è invece una galleria di dipinti di autori locali, quali Luca Giordano, Francesco Solimena e altri autori. Relativamente più recenti sono le opere di Cagli, Gutturo, Maccari e Messina.

La sezione storica, ospitata nella Rocca, si propone di fare un viaggio nella storia della città attraverso documenti ufficiali, busti di personaggi famosi e oggetti che hanno caratterizzato un’epoca o una personalità di spicco, quali ad esempio le camicie rosse dei garibaldini di Benevento.

Se si è appassionati di storia e se si vuole approfondire la conoscenza della civiltà sannita nel tempo, questo museo va assolutamente visitato.